Sono già note alle SS.LL le situazioni di profondo disagio lavorativo in cui versano gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria,  tra queste si include la Casa Circondariale di Voghera che per voce dello stesso personale si riporta una condizione di crisi.

          Proprio per questo il dr. BENEDUCI, Segretario Generale di questa Organizzazione Sindacale, in data 21/06/2018 si è recato presso l'istituto penitenziario vogherese, unitamente alla delegazione sindacale locale, per una visita all'interno e all'esterno della struttura al fine di fare una ricognizione sull'impiego del personale di Polizia Penitenziaria e sulla gestione dei servizi.

          Al termine della visita, il Signor Nicola Garofano ha parlato dell'importante situazione di carenza di risorse del personale, laddove si conta la presenza di circa 35o detenuti a regime di Alta Sicurezza e di notevole spessore criminale, rispetto alla presenza di 120 Agenti in servizio operativo impiegati nei servizi operativi di vigilanza in turni organizzati nell'arco delle 24 ore, sia in 3/4 quadranti. 

A rendere ancor più logorante il servizio e la persistente precarietà delle figure professionali intermedie dei ruolo degli Ispettori e dei Sovrintendenti, infatti attualmente il coordinamento dei servizi è affidato al personale del ruolo Agenti/Assistenti che malgrado tutte le avversità quotidiane continuano a manifestare impegno e professionalità.

 A creare ancor più impegno nei servizi del personale si aggiunge il continuo ricorso ad attingere unità del Corpo per far fronte ai servizi di traduzione e piantonamento dei detenuti verso le Aule di Giustizia, i luoghi esterni di cura e le altre sedi dove si rende necessario trasferire provvisoriamente quei detenuti già classificati ad Alta Indice di Pericolosità sia per la loro appartenenza a clan mafiosi di svariata origine e finanche dei collaboratori di giustizia sottoposti al programma di protezione per l'incolumità personale.  Recentemente sono stati posti in opera del locali dove viene consentito ai detenuti di partecipare allo svolgimento dell'attività giudiziaria attraverso lo strumento della multi videoconferenza, ma questa attuale attività impegna l'impiego di un considerevole numero di personale con la qualifica di ufficiale di P.G. che come già detto è tra le qualifiche fortemente carenti.

          La struttura penitenziaria e composta da diversi fabbricati tra cui spicca quello di recente costruzione che pone in risalto una netta differenza di disponibilità tra ambienti del passato e attuali e di riflesso creare le condizioni di disparità delle condizioni di servizio tra il personale.

          Tuttavia, grazie alla disponibilità della Direttrice dell'Istituto e del Comandante di Reparto che hanno manifestato disponibilità per un confronto sulle diverse problematiche che afferiscono l'Istituto, si continua a dialogare per la ricerca possibili soluzioni per creare dignitose condizioni di lavoro, ma ci si rende conto che questo e possibile solamente con il sostegno e l'intervento dei vertici in capo a questa Amministrazione. 

Ovviamente questa Organizzazione Sindacale continuerà a manifestare e sollecitare attivamente le argomentazioni poste in risalto dai poliziotti penitenziari e ogni altra forma di azioni ritenuta utile a tutela degli interessi del personale.

 Premesso quanto sopra, ci si rivolge alla Direttrice dr.ssa Tucci affinché unitamente al Comandante voglia valutare l'elaborazione di una nuova pianta dell'organico del personale, nonché la rivisitazione delle attrezzature dei luoghi di servizio con particolare riferimento alla tutela dell'incolumità e della salute del personale.

 Grati per  la cortese attenzione e si porgono cordiali saluti.

  La Segreteria Regionale

Giuseppe Leonardo CASCINO

 

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