(ANSA) - ROMA, 09 DIC - Un detenuto del carcere di Monza ha aggredito alcuni agenti della polizia penitenziaria.

Lo riferisce il sindacato Osapp, spiegando che il recluso era già stato protagonista di analoghi episodi in altri istituti. L'uomo ha sferrato un calcio a un poliziotto, ha colpito un altro con un pugno e ha poi minacciato con una lametta i colleghi accorsi sul posto, sputando su un sottoufficiale che cercava inutilmente di calmarlo. Gli agenti aggrediti sono stati medicati in ospedale: per loro la prognosi è di otto giorni. "Solo la freddezza e la professionalità degli operatori hanno evitato ben più gravi conseguenze", osserva il vice segretario regionale dell'Osapp Giuseppe Bolena-. Si tratta purtroppo della classica criticità operativa nella quale gli agenti, senza alcun dispositivo di protezione contro le aggressioni, si trovano ad essere impiegati in uno scenario tutt'altro che facile",. "Vorremmo sapere - chiede il sindacato -che fine ha fatto il protocollo finalizzato alla prevenzione delle aggressioni, presentato qualche mese come efficace strumento atto al contrasto delle criticità che come sindacato stiamo denunciando ." (ANSA).
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