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Giunge notizia dell'invio in missione senza oneri a carico dell'amministrazione presso la casa di reclusione di Milano Bollate di tre unità di personale di polizia penitenziaria, appena assegnate degli ultimi corsi di formazione per agenti, ovvero il 171° e del 172° corso, presso
la casa di reclusione di Milano Opera.

Tali provvedimenti sarebbero stati emanati a partire dalla prima decade di dicembre, adducendo la motivazione dell'apertura del VI reparto della casa di reclusione di Bollate. La durata dei provvedimenti sarebbero nei casi denunziati della durata di sei mesi circa.
La materia della mobilità in ambito regionale è prevista da un accordo stipulato dalle parti in data 08 febbraio 2016 che sancisce i criteri per la mobilità del personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria in servizio presso la regione Lombardia.
L'art. 4 del predetto accordo, rubricato “assegnazione temporanea per esigenze di servizio”, prevede al comma 8 che nel caso di impiego di personale in servizio di missione d'ufficio ( a seguito di infruttuoso esperimento delle procedure di mobilità volontaria presso la sede che necessita di personale) “ qualora l'assegnazione temporale di protragga per un arco temporale superiore alla settimana lavorativa si proceda a rotazione del personale con cadenza quindicinale”.
  

Nel caso in esame ad avviso del sindacato scrivente si ravviserebbe una serie di violazioni dell'accordo così riassumibili:
il mancato esperimento della procedura di ricognizione prevista dal comma 4 dell'art.4, finalizzata ad individuare eventuale personale disponibile ad essere impiegato nel servizio di missione;
l'impiego del personale inviato in missione d'ufficio se superiore ad una settimana lavorativa deve avere una durata massima di quindici giorni, trascorsi i quali è fatto obbligo all'amministrazione di procedere all'avvicendamento.
La previsione del comma 8 del prefato articolo non desta alcun dubbio. In considerazione della violazione palesemente dimostrata con il presente atto, voglia il Provveditore regionale revocare con effetto immediato i provvedimenti adottati in quanto non conformi agli
sottoscritti.
L'occasione è utile per porgere distinti saluti.

Il segretario regionale O.S.A.P.P  

Cascino Giuseppe Leonardo  

 

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