Link utili





  Convenzione Luce e Gas

 

 



Sondaggio

Sarebbe positivo se la Polizia Penitenziaria passasse sotto le dipendenze del Ministero dell'Interno con la Polizia di Stato?
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
  • Voti: (0%)
Totale dei voti:
Primo voto:
Ultimo voto:
Pin It

 

Dopo la visita della delegazione sindacale O.S.A.P.P tenutasi nello scorso mese di maggio , a seguito anche della documentazione ricevuta, prevista dall'accordo quadro nazionale, ecco gli esiti sull'organizzazione del servizio e quindi dei relativi carichi di lavoro.

 

Il nucleo traduzioni di Milano è stato oggetto  di  una serie di violazione di accordi sindacali , nazionali e regionali ( Accordo Quadro e Protocollo di Intesa Regionale) che hanno stravolto l'organizzazione del lavoro, in completo spregio di qualsiasi rispetto delle prerogative sindacali. L'episodio è culminato con la rimozione di otto unità del Nucleo, con motivazioni tutt'altro che legittime e che ha interessato , senza alcun criterio, alcune unità al posto delle altre. Tale condotta ha ottenuto l'inerte avallo degli organi di vertice ( direzione e parte pubblica titolare ), i quali hanno tacitamente acconsentito alla condotta tenuta, senza alcun intervento correttivo o risolutivo. Apprezzabile la sola considerazione del Provveditorato di Milano che alle sedicenti prerogative del coordinatore circa la funzione di parte pubblica, ha chiarito ribadendo che l'unico organo competente in tale materia è il Provveditore regionale. Si aggiunge che per tale ragione lo stesso Provveditorato sia stato oggetto di una diffida ad adempiere da parte uno studio legale sui fatti di febbraio c.a. relativi alla rimozione degli agenti.

 

CRITICITA' EMERSE

 

Di seguito si rappresentano le criticità e disfunzioni emerse dall'esame dei dati, con i limiti chiaramente legati alla privacy , trattandosi di dati non riconducibili ai singoli lavoratori, all'ordine con cui sono stati forniti ( tendenzialmente confusionari e lungi da chiarezza ermeneutica).

 

  • evidente sperequazione del lavoro straordinario

 

si notano picchi di attribuzione del lavoro straordinario, non attribuibile solo alla presenza di eventuali esenzione;

 

  • mancata programmazione dei turni di lavoro notturno per alcune unità di personale

 

anche tale valutazione tiene conto delle legittime richieste di personale su esenzioni richieste ed accordate. Non si comprende se alcuni turni notturni vengano programmati e poi effettivamente eseguite, adottando l'escamotage del mancato aggiornamento della programmazione solo per alcune unità di personale , come quest' ultimo lamenta. La naturale conseguenza è lo squilibrio dei carichi di lavoro a favore di alcuni settori in danno soprattutto del personale delle scorte.

 

  • turnazioni “sospette”

 

Si evincerebbero turnazioni meno gravose per alcuni, giustificando le lamentele del personale, il quale sostiene che per alcuni il servizio verrebbe “aggiustato” modificandolo in corso d'opera, in modo da rendere evidente il favore accordato rispetto alle esigenze di pari aventi diritto e difficile poi controllabile in sede di verifica successiva.

 

  • Mancata specificazione dello straordinario di coordinatore e ispettori e sovrintendenti.

 

La premura maniacale con cui il coordinatore giustamente taglia le risorse dello straordinario secondo un principio di economicità non pone chiarezza circa l'attribuzione “di riporto” dello straordinario ad altri ruoli del personale, tra cui quelli di “vertice”. La parzialità e i limiti oggettivi dei dati non permettono di riscontrare quanto sopra, per cui solo una verifica del Provveditorato porrebbe definitiva luce su tali modi di operare.

 

CONCLUSIONI

 

Il quadro delineato, sulla scorta dei dati a disposizione, purtroppo conferma le opacità gestionali e le responsabilità del coordinatore sulla gestione del personale , dei servizi dello stesso e della equa distribuzione dei carichi di lavoro.

 

L'O.S.A.P.P chiede al Provveditorato di effettuare una indagine ispettiva volta ad accertare e se il caso a correggere le criticità emerse.

 

Restano ferme da parte del sindacato le note sindacali in precedenza segnalate, nonché la convocazione urgente sulla situazione del Nucleo traduzioni, ancora privo di un Protocollo di Intesa ( caso unico dell'amministrazione regionale lombarda).

 

 

Questo sito si avvale dell'utilizzo di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.