Con 256 voti favorevoli e 159 contrari, la Camera ha approvato, in via definitiva, la conversione del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, riguardante le misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, l’ordinamento penitenziario, disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta Covid-19.

Il testo, già approvato dal Senato il 17 giugno con 154 voti favorevoli129 contrari e 2 astenuti, raggruppa provvedimenti varati dal Governo durante la fase del lockdown in materia di giustizia. In sintesi, le principali misure approvate riguardano:

  • le intercettazioni, mentre viene rinviata al 1° settembre l’applicazione della riforma, entrano immediatamente in vigore le modalità per il deposito in forma telematica degli atti e dei provvedimenti riguardanti le intercettazioni e il termine a decorrere dal quale questa forma di deposito sarà l’unica consentita;
  • sul fronte dell’ordinamento penitenziario, si approva l’utilizzo di droni da parte della Polizia penitenziaria, per assicurare una più efficace vigilanza sugli istituti penitenziari e garantire maggior sicurezza all’interno;
  • con riferimento alla scarcerazioni legate al rischio di contagio determinato dalla diffusione del Coronavirus, sono state apportate modifiche alla disciplina dei permessi e della detenzione domiciliare, che prevedono tra l’altro il parere obbligatorio che i giudici di sorveglianza devono richiedere al Procuratore antimafia, distrettuale o nazionale a seconda della pericolosità del soggetto cui ci si riferisce. Da ultimo sempre con riferimento ai detenuti, viene prevista la possibilità di colloquiare a distanza attraverso apparecchiature e collegamenti, ma al tempo stesso si introduce nuovamente la possibilità di vedere i propri congiunti almeno una volta al mese.

Il decreto convertito, infine, fa ripartire l’attività della giustizia: il 30 giugno terminerà la fase emergenziale negli uffici giudiziari e dal 1° luglio il sistema tornerà sostanzialmente alla normalità. La conversione contiene infine la regolamentazione della App Immuni.

“Con questa legge, tra le altre cose, anticipiamo al primo luglio la ripartenza degli uffici giudiziari e introduciamo l’utilizzo dei droni per i controlli negli istituti penitenziari, un valido aiuto ai difficili compiti affidati alla polizia penitenziaria” ha scritto in un post su Facebook il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

 

fonte gnews.it

Rubrica a cura di Leo Beneduci 2 aprile 2020

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Le SCUSE, il D.A.P. ed IL MINISTRO...DOVE SONO??? CI PENSA SALVINI???

SULLE ASSUNZIONI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
NON GIOCATE CON I NUMERI!!!

Dramma Uniformi

Il Governo Conte compie 100 giorni....

e la Polizia Penitenziaria???

Assunzioni straordinarie e concorso sovrintendenti

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