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“È un episodio molto grave quello denunciato dai sindacati verificatosi ieri sera all’interno del carcere di Bollate, in provincia di Milano.

L’ennesima dimostrazione di quali siano le condizioni emergenziali nelle quali sono costretti a lavorare ogni giorno gli agenti negli istituti di pena italiani”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commentando il sequestro di un agente della Polizia Penitenziaria, rinchiuso in una cella del carcere da due detenuti.

“Esprimo vicinanza all’agente minacciato e sequestrato ed a tutti i suoi colleghi – ha sottolineato l’assessore – che nel tempo hanno assolto un compito gravoso, a causa del sovraffollamento delle carceri, con una popolazione carceraria sempre più multietnica e spesso violenta, e con le strutture carenti di personale”.

De Corato ha sottolineato che il problema della sicurezza in carcere non riguarda solo Bollate, “ma tutte le carceri, come dimostrato dai continui episodi di violenza verificatisi a Milano, da San Vittore all’istituto di pena minorile Beccaria”, ha concluso De Corato.

askanews.it

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